Mastro Peppe (Mast’ Pepp)

Nei solchi scavati dal tempo,
sul tuo viso si stagliano gli azzurri occhi,
parlano le tue mani di archi di pietra e muri alzati dal nulla,
Il respiro lento racconta di polverose fatiche,
nell'ebrezza del canto lontano
Si sente l'eco del tuo nome Mastro Peppe.

Nda li solch scavar ra u timp,
nda la facc toie se vern d’ucch azzurr,
discn le man toie r arch e mur r pret auzar ran’derr,
U respir lent disc r straquezz chien r polvr
e nda la cundandezz r li canzon passar
S sent u rmbomb ru nom toie Mast Pepp.

 

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